Stagioni
Ecco una breve descrizione delle peculiarità di ogni stagione dell’anno di pesca.
PRIMAVERA
La primavera irlandese è a detta di molti la stagione più affascinante.
I cigni sono accoppiati nei loro nidi e la natura si tinge di colori magici.Il fiume va smaltendo le piene invernali e le grosse femmine diventano territoriali e aggressive . In questa stagione non sono così necessarie grandi esche per catturare lucci di taglia, poiché sia piccoli che grandi attaccano anche piccoli minnow senza troppi problemi. Nelle giornate di sole al tramonto si possono assistere a scene di violenti attacchi sul pelo dell’acqua su minutaglia impaurita e su artificiali. Con il sopraggiungere di temperature più miti anche i piccoli lucci riprendono a cacciare e spesso si avventano più volte sull’artificiale prima di andare a segno ed essere catturarti.
ESTATE
Da fine maggio le giornate si allungano ed è possibile pescare anche più di 12 ore al giorno!
In tutte le acque vegetano erbai, ninfee e piante acquatiche nascondigli ideali per il re degli agguati. Indimenticabili sono le pescate in t-shirt circondati dai pascoli in fiore. E’ possibile imbattersi in branchi di curiosi persici che possono superare anche un kg di peso. In estate è possibile pescare anche lucci giganti pescado a galla. E’ la stagione ideale per i maniaci del top-water. Molto indicati sono gli artificiali antialga recuperati a galla velocemente o a scatti. L’ estate è sconsigliata a chi soffre di cuore ed è sensibile a forti emozioni quali scie, esplosioni su gli artificiali e salti dei lucci allamati. Nei grandi laghi è possibile trovare gli esocidi stazionare sia a galla tra gli erbai che in caccia tra le baie ricche di nifee insidiabili anche a jerkbait.
AUTUNNO
Con il sopraggiungere dei primi freddi la temperatura dell’acqua si abbassa spingendo i lucci ad un ultimo sforzo alimentare prima del sopraggiungere dell’ inverno.
In autunno si possono usare artificiali di grandi dimensioni per insidiare ogni taglia di predatore. E’ in questa stagione che i northern sfoderano le difese più vigorose preferendo lunghe e potenti fughe agli spettacolari salti estivi.
Tuttavia è quando le prime piene del fiume raffreddano le acque, bloccando i lucci sotto i 3 kg, che le regine del fiume si radunano nelle loro dimore invernali e sfoderano tutta la loro potenza ed aggressività prediligendo esche di enormi dimensioni recuperate lente. Nei laghi i big cominciano a radunarsi nelle acque profonde e sfoderano combattimenti che mettono a dura prova frizone e nervi del pesctore.Impedibile per esperti e veterani.
INVERNO
L’inverno in Irlanda e solitamente più mite di quello italiano dato il clima più temperato.
E’ una stagione erroneamente sottovalutata dai più, ma che puntualmente regala soddisfazioni sia oltre le 20 che le 30 libbre. E’ consigliata per gli esperti, per gli amanti dei grossi artificiali e per i maniaci del mort-manie e del pikefishing.
I pochi irlandesi che si dedicano alla pesca al luccio praticano pikefishing solo da novembre a marzo, insidiando i big pescando da fermi con pesci di mare quali sgomberi, sardine e grosse aringhe. Tuttavia conoscendo gli spot giusti ed i “feeding times” si possono fare splendide catture anche con esche artificiali sia in lago che in fiume.