Lucci in Irlanda

LUCCI IN IRLANDA

L’ esperienza di una battuta di pesca in Irlanda a lucci, trote e persici non si basa solo sulle splendide catture che si possono effettuare. La magia della pesca itinerante prende forma in continui cambi di scenario che possono variare da grandi laghi costellati di isole ad ampi tratti di fiume, lenti, profondi e misteriosi. E’ possibile anche incontrare tratti di fiume stretto e correntizio, confrontandosi con una pesca del tutto nuova e stimolante per la maggior parte dei pescatori italiani. Il comune denominatore di tutti questi ambienti, così diversi tra loro, sono i lucci che popolano in gran numero molte acque irlandesi. Questi esemplari, dotati di grande vitalità, ad ogni cattura mettono a dura prova i nervi e l’attrezzatura del pescatore. Gli attacchi avvengono a gran velocità, ed una volta allamati, i pesci, sia grandi che piccoli, si esibiscono in salti e fughe mozzafiato. I grossi esemplari, così come i piccoli, sono presenti un po’ ovunque, ma raggiungono alte concentrazioni soprattutto nei grandi laghi, dove può succedere di trovarli aggregati in zone ristrette ma non sempre di facile identificazione. La pesca è resa ancor più affascinate dalla “lunaticità” di questi meravigliosi pesci e dalla loro naturale perizia nello slamarsi, attribuendo così maggior valore ad ogni cattura. L’ alimentazione degli esocidi è regolata principalmente dai cosiddetti “feeding times”, momenti durante le quali i lucci cominciano ad alimentarsi tutti assieme, ed è proprio in questi momenti che avvengono la maggior parte degli attacchi.
In questi luoghi, poco densamente popolati ed ancora non troppo intaccati dal progresso, è possibile immergersi totalmente tra pesca e natura, dimenticando, almeno per qualche giorno, la civiltà moderna ed i suoi stress.

STAGIONI ED ATTREZZATURE

La pesca al luccio non è soggetta a periodi di chiusura, ed è possibile pescare con successo lungo tutto il corso dell’anno. Primavera ed autunno sono solitamente le stagioni più redditizie, ma sia in estate che in inverno è possibile fare giornate di pesca indimenticabili. Ogni stagione presenta caratteristiche molto particolari: in primavera e durante i periodi di frega sono molto redditizi i minnow e la tecnica del morto manovrato alla ricerca delle grosse fattrici a protezione dei nidi e dei numerosi luccetti appena “risvegliati” dall’ inverno. In estate si pesca principalmente a top-water (il sogno di ogni praticante dello spinning) e con esche antialga sopra gli erbai e tra le ninfee in fiore. In autunno sono da prediligere grossi artificiali quali jerkbait e swimbait che vengono attaccati da ogni taglia di esocide. La pesca durante l’inverno è rivolta esclusivamente ai grossi esemplari con le tecniche di morto manovrato, pikefishing con dead bait (una sorta di carpfishing rivolta al luccio) e casting pesante con grossi artificiali recuperati lentamente. Tutto l’anno è possibile praticare con successo la pesca a mosca al luccio con grossi streamer.
Gli artificiali più utilizzati sono grossi rapala, esche in gomma, spinnerbait ed ondulanti. E’ d’obbligo l’uso di tracciati da almeno 50 lb associati a robusti finali in acciaio di minimo 35 cm di lunghezza.